Xenophobia…

25 03 2008

Lunedi’ 24 Marzo 2008
MOSCA – Una serie di coltellate e poi la gola tagliata, sotto gli occhi di molti passanti inerti, a nord di Mosca. Lei, il nome non è noto e forse mai lo sarà, veniva dal Tagikistan, la più povera tra le ex repubbliche dell’Urss, probabilmente come tante connazionali si occupava dell’immondizia in un condominio della capitale. Parlava il russo imparato a scuola ma, coi suoi occhi allungati e la pelle ambrata, era “straniera” e dunque indesiderata per il gruppo di giovani skinhead che, venerdi notte, l’hanno uccisa brutalmente. Non è passata neppure una settimana da quando a Kitai Gorod, alle spalle del Cremlino, il 21enne Aleksei Krilov è stato colpito mentre faceva la fila per un concerto punk. Russo il nome, meridionali i tratti, ma soprattutto Aleksei era un “antifa”, militante dei gruppi antifascisti che protestano contro la xenofobia dilagante in Russia. L’attacco era stato concepito e pianificato sul forum web dei fan dello Spartak. Una “moda” crescente: darsi appuntamento su internet per la ‘caccia allo straniero’, e talvolta girare un video dell’aggressione da diffondere sempre per via elettronica.

Vi presento il 21° Secolo.

La Giustizia, la Libertà, l’UGUAGLIANZA.

E l’egoismo dilaga…


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